PAO e scadenza dei solari: posso usare quelli dell'anno scorso?
Quanto dura la crema solare? Scopri cos'è il PAO e come capire se la crema dell'anno scorso è scaduta per evitare rischi sulla pelle dei bambini.
PAO dei solari: si può usare la crema solare dell'anno scorso?
Con l’arrivo delle prime giornate di sole, è facile ritrovare flaconi di protezione solare avanzati dall’estate precedente. La domanda che ogni genitore si pone è lecita: posso usare la crema solare dell’anno scorso o è meglio acquistarne una nuova?
Quando si tratta della pelle dei bambini, specialmente dei neonati, la prudenza non è mai troppa. I prodotti solari non durano per sempre e utilizzarli oltre il periodo consigliato può ridurre drasticamente l’efficacia, aumentando il rischio di scottature e irritazioni. Per fare la scelta più consapevole possibile, bisogna guardare oltre la data di scadenza stampata sul flacone e conoscere alcuni parametri tecnici che garantiscono la sicurezza dei preparati sulla pelle dei più piccoli.
Differenza tra PAO e scadenza della crema solare
Seppur vengano spesso confusi, esiste una differenza tra:
● la scadenza della crema solare, cioè la data stampata solitamente sul fondo del tubetto o sulla saldatura, che rappresenta il limite massimo di utilizzo del prodotto se conservato integro e mai aperto;
● il PAO (Period After Opening), che si riferisce alla durata della crema solare aperta ed è facilmente riconoscibile grazie al simbolo di un barattolino aperto seguito da un numero e dalla lettera "M" (ad esempio 6M o 12M), che indica per quanti mesi il prodotto rimane stabile ed efficace dopo l’apertura.
I rischi della crema solare scaduta per i bambini
Capire quanto dura la crema solare è essenziale, perché i filtri UV sono sensibili a fattori esterni come calore, luce e aria. Quindi, anche se il prodotto non è formalmente scaduto, dopo una stagione potrebbe non garantire più una protezione adeguata. Infatti, se il flacone è stato aperto l’estate precedente, è molto probabile che il PAO sia già stato superato o vicino al limite, andando incontro ad alterazioni della formula, e dunque diventando potenzialmente irritante per le pelli più sensibili.
I principali rischi della crema solare scaduta sono:
● riduzione della protezione solare reale
● maggiore esposizione a scottature ed eritemi
● rischio di irritazioni o dermatiti da contatto.
Quanto dura la crema solare e come capire se è scaduta
La durata della crema solare aperta dipende da diversi fattori: quanto spesso viene usata, come viene conservata e a quali condizioni è esposta. I solari, infatti, sono particolarmente sensibili al calore: lasciarli sotto il sole diretto, in spiaggia o in auto, accelera il deterioramento dei filtri.
Per conservare correttamente i prodotti solari:
● evita l’esposizione diretta al sole
● non lasciare il flacone in ambienti molto caldi
● richiudi sempre bene il contenitore dopo l’uso
A volte non ricordiamo con precisione quando abbiamo aperto un flacone. In questi casi, è necessario prestare attenzione ad alcuni segnali fisici del prodotto per capire se la crema solare è scaduta:
● consistenza non uniforme o grumosa o separazione tra parte liquida e oleosa
● cambiamento nell'odore, che diventa acido o comunque diverso dal profumo originale, chiaro segnale di degradazione dei componenti
● se la crema è ingiallita o ha perso la sua uniformità cromatica.
I consigli degli esperti di Fiocchi di Riso
La pelle dei neonati e dei bambini è più sottile e vulnerabile rispetto a quella degli adulti. Per questo motivo richiede attenzioni specifiche e prodotti formulati appositamente.
Prima dell’esposizione al sole è importante applicare una protezione alta e sicura, come la Crema Solare Bimbi 50+ o il Latte Solare Bimbi 50+, pensati per rispettare l’equilibrio cutaneo e proteggere anche le pelli più sensibili.
In più, alcune buone abitudini da seguire per proteggere la pelle dei neonati e bambini prevedono di:
● applicare la crema almeno 20 minuti prima dell’esposizione
● riapplicarla ogni 2 ore e dopo ogni bagno
● utilizzarla anche all’ombra, perché i raggi UV filtrano comunque
Anche dopo l’esposizione, la pelle ha bisogno di essere idratata e lenita. In questi casi è utile applicare prodotti come il Latte Doposole di Fiocchi di Riso, che aiuta a ridurre eventuali rossori e a ripristinare il benessere cutaneo.
Scegliere ogni anno una crema solare nuova è un gesto semplice ma fondamentale per garantire una protezione efficace e sicura alla pelle dei più piccoli.
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