PAO e scadenza dei solari: posso usare quelli dell'anno scorso?

Quanto dura la crema solare? Scopri cos'è il PAO e come capire se la crema dell'anno scorso è scaduta per evitare rischi sulla pelle dei bambini.

PAO dei solari: si può usare la crema solare dell'anno scorso?

Con l’arrivo delle prime giornate di sole, è facile ritrovare flaconi di protezione solare avanzati dall’estate precedente. La domanda che ogni genitore si pone è lecita: posso usare la crema solare dell’anno scorso o è meglio acquistarne una nuova?

 

Quando si tratta della pelle dei bambini, specialmente dei neonati, la prudenza non è mai troppa. I prodotti solari non durano per sempre e utilizzarli oltre il periodo consigliato può ridurre drasticamente l’efficacia, aumentando il rischio di scottature e irritazioni. Per fare la scelta più consapevole possibile, bisogna guardare oltre la data di scadenza stampata sul flacone e conoscere alcuni parametri tecnici che garantiscono la sicurezza dei preparati sulla pelle dei più piccoli.

https://www.fiocchidiriso.com/dw/image/v2/BJJJ_PRD/on/demandware.static/-/Sites-FDR-Italy-Library/it_IT/dwf9b5b7ad/site/09-Consigli/Articoli/Immagine articolo dettaglio 1440 x 680/PROTEZIONE PAO e scadenza dei solari.jpg

Differenza tra PAO e scadenza della crema solare

Seppur vengano spesso confusi, esiste una differenza tra:

●     la scadenza della crema solare, cioè la data stampata solitamente sul fondo del tubetto o sulla saldatura, che rappresenta il limite massimo di utilizzo del prodotto se conservato integro e mai aperto;

●     il PAO (Period After Opening), che si riferisce alla durata della crema solare aperta ed è facilmente riconoscibile grazie al simbolo di un barattolino aperto seguito da un numero e dalla lettera "M" (ad esempio 6M o 12M), che indica per quanti mesi il prodotto rimane stabile ed efficace dopo l’apertura.

I rischi della crema solare scaduta per i bambini

Capire quanto dura la crema solare è essenziale, perché i filtri UV sono sensibili a fattori esterni come calore, luce e aria. Quindi, anche se il prodotto non è formalmente scaduto, dopo una stagione potrebbe non garantire più una protezione adeguata. Infatti, se il flacone è stato aperto l’estate precedente, è molto probabile che il PAO sia già stato superato o vicino al limite, andando incontro ad alterazioni della formula, e dunque diventando potenzialmente irritante per le pelli più sensibili.

 

I principali rischi della crema solare scaduta sono:

●     riduzione della protezione solare reale

●     maggiore esposizione a scottature ed eritemi

●     rischio di irritazioni o dermatiti da contatto.

Quanto dura la crema solare e come capire se è scaduta

La durata della crema solare aperta dipende da diversi fattori: quanto spesso viene usata, come viene conservata e a quali condizioni è esposta. I solari, infatti, sono particolarmente sensibili al calore: lasciarli sotto il sole diretto, in spiaggia o in auto, accelera il deterioramento dei filtri.

 

Per conservare correttamente i prodotti solari:

●     evita l’esposizione diretta al sole

●     non lasciare il flacone in ambienti molto caldi

●     richiudi sempre bene il contenitore dopo l’uso

 

A volte non ricordiamo con precisione quando abbiamo aperto un flacone. In questi casi, è necessario prestare attenzione ad alcuni segnali fisici del prodotto per capire se la crema solare è scaduta:

●     consistenza non uniforme o grumosa o separazione tra parte liquida e oleosa

●     cambiamento nell'odore, che diventa acido o comunque diverso dal profumo originale, chiaro segnale di degradazione dei componenti

●     se la crema è ingiallita o ha perso la sua uniformità cromatica.

I consigli degli esperti di Fiocchi di Riso

La pelle dei neonati e dei bambini è più sottile e vulnerabile rispetto a quella degli adulti. Per questo motivo richiede attenzioni specifiche e prodotti formulati appositamente.

 

Prima dell’esposizione al sole è importante applicare una protezione alta e sicura, come la Crema Solare Bimbi 50+ o il Latte Solare Bimbi 50+, pensati per rispettare l’equilibrio cutaneo e proteggere anche le pelli più sensibili.

 

In più, alcune buone abitudini da seguire per proteggere la pelle dei neonati e bambini prevedono di:

●     applicare la crema almeno 20 minuti prima dell’esposizione

●     riapplicarla ogni 2 ore e dopo ogni bagno

●     utilizzarla anche all’ombra, perché i raggi UV filtrano comunque

 

Anche dopo l’esposizione, la pelle ha bisogno di essere idratata e lenita. In questi casi è utile applicare prodotti come il Latte Doposole di Fiocchi di Riso, che aiuta a ridurre eventuali rossori e a ripristinare il benessere cutaneo.

 

Scegliere ogni anno una crema solare nuova è un gesto semplice ma fondamentale per garantire una protezione efficace e sicura alla pelle dei più piccoli.


i consigli degli esperti