Orticaria nei bambini: cause comuni, durata e rimedi

Scopri cos’è l’orticaria nei bambini, come riconoscerla, quali sono le cause e i rimedi per alleviare prurito, rigonfiamenti arrossati e irritazione cutanea.

Orticaria nei bambini: tutto quello che c'è da sapere su cause, durata e rimedi

L'orticaria nei bambini è una manifestazione cutanea molto frequente che può comparire improvvisamente e generare preoccupazione nei genitori. I caratteristici pomfi rossastri, spesso accompagnati da prurito, possono infatti ricordare altre eruzioni della pelle o far pensare a una malattia infettiva.

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, l'orticaria nei bambini è una condizione temporanea e benigna. Inoltre, è importante chiarire subito un aspetto che rassicura molte famiglie: l'orticaria nei bambini non è contagiosa.

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Cos'è l'orticaria nei bambini

L'orticaria è una reazione della pelle caratterizzata dalla comparsa di pomfi rilevati, arrossati e di dimensioni variabili. Le lesioni possono comparire in una zona limitata oppure diffondersi su diverse parti del corpo.

Una caratteristica tipica dell'orticaria è la sua natura "migrante": i pomfi possono scomparire da una zona e comparire poco dopo in un'altra.

Spesso viene confusa con altre manifestazioni cutanee come dermatite atopica, esantemi virali o reazioni irritative. Per questo è importante osservare attentamente l'evoluzione delle lesioni e confrontarsi con il pediatra in caso di dubbi.

 

Tra i principali sintomi dell’orticaria troviamo:

●       Pomfi rosa o rossi rilevati sulla pelle.

●       Prurito di intensità variabile.

●       Sensazione di calore o bruciore.

●       Gonfiore localizzato.

●       Comparsa e scomparsa delle lesioni nell'arco di poche ore.

In alcuni casi possono comparire anche gonfiori più profondi, chiamati angioedemi, che interessano soprattutto labbra, palpebre e volto.

 

Sebbene il prurito sia uno dei sintomi più frequenti, esiste anche l'orticaria senza prurito.

In queste situazioni i pomfi possono essere visibili ma non provocare particolare fastidio. L'assenza di prurito non esclude comunque la diagnosi di orticaria.

L’orticaria nei bambini è contagiosa?

La risposta è no.

L’orticaria è una reazione infiammatoria della pelle causata dal rilascio di sostanze come l’istamina e non rappresenta una malattia infettiva trasmissibile da un bambino all’altro. Per questo motivo, il contatto diretto con una persona che presenta pomfi e prurito non comporta alcun rischio di contagio.

 

Tuttavia, in età pediatrica l’orticaria può talvolta comparire durante o subito dopo un’infezione virale, come un raffreddore, una sindrome influenzale o altre comuni infezioni dell’infanzia. In questi casi, i pomfi sono una conseguenza della risposta immunitaria dell’organismo all’infezione e non il segno di una malattia contagiosa della pelle.

 

È importante quindi distinguere tra l’orticaria e la sua possibile causa scatenante: se l’episodio è associato a un virus, a essere contagiosa può essere l’infezione sottostante, non l’orticaria stessa. Per questo motivo, la presenza di pomfi non richiede necessariamente l’isolamento del bambino, salvo diversa indicazione del pediatra legata alla patologia che ne ha determinato la comparsa.

Orticaria bambini: cause e fattori scatenanti

Le cause dell’orticaria nei bambini possono essere molteplici e non sempre è possibile identificare con precisione il fattore responsabile.

Tra i trigger più comuni troviamo:

●       Infezioni virali.

●       Alcuni alimenti.

●       Farmaci.

●       Punture di insetti.

●       Caldo o freddo intenso.

●       Stress emotivo.

●       Attività fisica intensa.

 

Nell'età pediatrica, le infezioni rappresentano una delle cause più frequenti.

L'orticaria da virus nei bambini è particolarmente comune durante l'infanzia.

Raffreddori, influenze e altre infezioni delle vie respiratorie possono stimolare una risposta immunitaria che si manifesta anche sulla pelle. In questi casi l'orticaria compare spesso insieme ad altri sintomi come febbre, tosse o malessere generale.

 

Quando si parla di orticaria da cioccolato tra i bambini, è importante distinguere tra vera allergia e semplice associazione temporale.

Alcuni alimenti possono favorire o aggravare la comparsa dei pomfi nei soggetti predisposti. Tra quelli più frequentemente coinvolti troviamo: cioccolato, fragole, crostacei, frutta secca, uova, latte vaccino.

 

Anche le emozioni possono influenzare la pelle. L'orticaria da stress nei bambini può comparire in concomitanza con cambiamenti importanti, periodi scolastici impegnativi o situazioni emotivamente intense.

Lo stress non è sempre la causa diretta, ma può contribuire ad amplificare una predisposizione già esistente.

Quanto dura l’orticaria nei bambini?

Nella maggior parte dei casi, l'orticaria acuta dura da poche ore a pochi giorni. I singoli pomfi tendono generalmente a scomparire entro 24 ore, anche se nuove lesioni possono comparire successivamente.

Quando i sintomi persistono per oltre sei settimane si parla invece di orticaria cronica, una condizione che richiede una valutazione specialistica.

Orticaria nei bambini: quando preoccuparsi?

È opportuno contattare il pediatra se:

●       L'orticaria persiste per diversi giorni.

●       I sintomi tendono a peggiorare.

●       Compare febbre elevata.

●       Sono presenti gonfiori a labbra o occhi.

●       Il bambino appare molto abbattuto.

È invece necessario rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza se compaiono:

●       Difficoltà respiratoria.

●       Respiro sibilante.

●       Gonfiore della lingua o della gola.

●       Sensazione di svenimento.

Quali sono i rimedi per alleviare il fastidio dell’orticaria nei bambini?

I principali rimedi hanno l'obiettivo di ridurre il disagio cutaneo e proteggere la pelle, prendendosene cura con delle buone abitudini.

Oltre alle indicazioni fornite dal pediatra, può essere utile:

●       Mantenere la pelle fresca.

●       Evitare sfregamenti eccessivi.

●       Utilizzare indumenti morbidi in fibre naturali.

●       Limitare bagni troppo caldi.

 

Durante gli episodi di irritazione cutanea, il bagnetto può diventare un momento di sollievo.

L’ Amido di Riso può essere utilizzato nell'acqua del bagnetto per favorire una sensazione di comfort e delicatezza sulla pelle, contribuendo a ridurre il fastidio associato alle manifestazioni cutanee.

 

Quando alcune aree risultano particolarmente arrossate o irritate, può essere utile applicare un prodotto specifico ad azione lenitiva.

La Pasta EMU, ad esempio, aiuta a proteggere e sfiammare le zone localizzate, favorendo il benessere della pelle delicata del bambino. Con aloe vera e Omega 3, 6, 9 lenisce naturalmente gli arrossamenti e aiuta la rigenerazione cutanea.

Il consiglio per la pelle degli esperti Fiocchi di Riso

L'orticaria bambini è una condizione frequente che si manifesta con pomfi e rossore della pelle. Nella maggior parte dei casi è temporanea, non è contagiosa e tende a risolversi spontaneamente. Comprendere le possibili cause, riconoscere i sintomi e sapere quando preoccuparsi permette ai genitori di affrontare la situazione con maggiore serenità.

Accanto alle indicazioni del pediatra, una corretta cura della pelle può contribuire a migliorare il comfort del bambino. Un bagnetto delicato con Amido di Riso e l'applicazione localizzata di Pasta EMU di Fiocchi di Riso rappresentano un valido supporto per alleviare il fastidio e prendersi cura della pelle sensibile durante questi episodi.


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