3 accorgimenti da adottare nel cambio pannolino

Protezione

Cambio pannolino: gli errori da non fare
Il cambio pannolino è un appuntamento quotidiano con il benessere della pelle: a volte però si possono involontariamente commettere errori che rischiano di alterare l’equilibrio fisiologico cutaneo e possono creare condizioni favorevoli per l’insorgere di rossori e irritazioni. Ecco 3 semplici accorgimenti da adottare per evitare gli errori più comuni.


 

Cambiare frequentemente il pannolino

Aspettare troppo a cambiare il pannolino è un’abitudine che mette a dura prova la pelle delicatissima del neonato. Il ristagno di urina e il contatto con le feci contenute nel pannolino infatti creano una proliferazione batterica che aumenta col passare del tempo. Se la pelle è arrossata inoltre, il contatto della cute con i componenti acidi della pipì e delle feci può provocare un intenso fastidio al neonato. In caso di irritazione può essere utile applicare sulla zona urogenitale un preparato lenitivo a base di grassi naturali, che aiutano la pelle a rigenerarsi contrastando l’azione irritante di feci e pipì. Non vale la pena aspettare, anche durante la notte: se il bambino ha preso il latte prima di coricarsi, probabilmente entro un paio d’ore farà pipì e quindi approfitta di un suo breve risveglio notturno per cambiarlo, così da assicurargli un sonno sereno. Alcuni neonati hanno un sonno molto profondo e continuano a dormire indisturbati anche durante il cambio, se fatto in penombra e con delicatezza.
 

Utilizzare un detergente intimo specifico per neonati

La pelle del neonato nelle zone intime è costantemente sottoposta a stress: lo sfregamento della cute con il pannolino e l’ambiente caldo e umido possono sfociare in rossore da pannolino e, a lungo andare, causare dermatiti. Una buona norma igienica è quella di detergere adeguatamente le parti intime del bambino a ogni cambio pannolino: puoi utilizzare acqua corrente e un detergente intimo delicato e adatto a lavaggi frequenti, formulato specificamente per le esigenze cutanee del neonato, con un pH affine a quello della pelle in età pediatrica.
 

Asciugare con cura le parti intime prima di rimettere il pannolino

L’umidità è nemica della salute della pelle del neonato, perché facilita l’insorgere di rossori e infiammazioni. La pelle umida, infatti, può andare incontro alla macerazione e sviluppare l’intertrigine inguinale, una condizione abbastanza comune nell’area pannolino dei neonati dove la pelle è continuamente sottoposta a sfregamento, in particolare nelle pieghe cutanee. Mettere un pannolino nuovo sulla pelle non perfettamente asciutta può creare un terreno fertile per le infezioni dovute a sostanze patogene, come dermatofiti, muffe, lieviti e batteri. È bene quindi asciugare con cura la zona intima dopo la detersione, tamponando senza strofinare con un asciugamano asciutto e pulito, oppure con una mussola di cotone, in particolare nelle pieghe dell’inguine e della zona perianale.
 

Il consiglio per la pelle degli esperti Fiocchi di Riso

Una volta asciugata la zona intima, è consigliabile applicare sulla pelle pulita una crema cambio pannolino a base grassa, emolliente e nutriente, preferibilmente testata su mucose intime. La giusta crema è un alleato importante per rinforzare le difese cutanee del neonato e prevenire arrossamenti e irritazioni.

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