Primo bagnetto del neonato: quando farlo e come prepararsi

Il primo bagnetto del neonato è un momento speciale, carico di emozioni ma anche di dubbi: quando farlo, quali prodotti usare e come renderlo un rito sicuro e piacevole? Questa guida completa offre tutte le risposte per prepararsi al meglio.

Dubbi ed emozioni per il primo bagnetto

Nei primi giorni di vita del neonato, il bagnetto è un momento cruciale, spesso fonte di dubbi per i neogenitori. Questa guida offre un'analisi dettagliata su quando è opportuno fare il primo bagnetto, quali precauzioni adottare e quali prodotti sono più indicati.

Nei primi giorni di vita, ogni gesto è una scoperta. Il primo bagnetto del neonato è tra i momenti più attesi dai neogenitori: carico di emozione, ma anche di dubbi. Quand'è il momento giusto per lavare un neonato? È meglio aspettare la caduta del cordone ombelicale o si può iniziare prima? Quali prodotti usare? E come rendere questo rito quotidiano un’esperienza sicura, rilassante e piacevole per il bambino?

Questa guida nasce per rispondere ai possibili dubbi dei neogenitori con attenzione, rispetto e competenza. Perché lavare un neonato non significa solo detergere, ma anche entrare in contatto con il suo mondo, con i suoi ritmi e la sua pelle, che merita protezione fin dai primi giorni.

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Quando si fa il primo bagnetto al neonato?

Non esiste un momento valido per tutti. In generale è consigliabile aspettare che il cordone ombelicale sia caduto e la zona ben cicatrizzata, per evitare irritazioni e favorire una guarigione corretta. Questo avviene solitamente entro la seconda settimana di vita.

Ma è possibile lavare un neonato anche prima della caduta del moncone, adottando le giuste precauzioni. In questo caso si parla di "bagnetto a spugna": una detersione delicata e localizzata, prestando attenzione alla pulizia del viso, delle pieghe e della zona pannolino con acqua tiepida e una spugna o panno morbido. L'importante è evitare di bagnare l’area dell'ombelico.

Indipendentemente dal momento scelto, l’importante è che il neonato sia tranquillo, sveglio e che non sia affamato. Ogni bambino è diverso: alcuni trovano il bagnetto rilassante la sera, subito prima dell'ultima poppata, altri preferiscono momenti più attivi della giornata.

Primo bagnetto al neonato: cosa preparare?

Dal momento che il neonato non può mai essere lasciato da solo durante la detersione, per vivere il bagnetto con serenità è fondamentale organizzarsi bene in anticipo. Tutto deve essere a portata di mano, per garantire continuità al gesto e soprattutto sicurezza. Ecco l’occorrente base:

  • Una vaschetta da bagno per neonati, stabile, ergonomica, sicura e antiscivolo;
  • Termometro per l’acqua (temperatura consigliata: 35-37°C);
  • 2 asciugamani morbidi in cotone, uno per asciugare, uno per avvolgerlo subito dopo;
  • Prodotti per la detersione delicati, specifici per la pelle dei neonati (profumi senza allergeni o sostanze aggressive);
  • Un cambio completo, pannolino pulito, pasta protettiva e il necessario per la cura del cordone, se ancora presente.

L’ambiente nel quale si sceglie di fare il bagnetto al neonato deve essere caldo (almeno 24-26°C), senza possibili correnti d’aria. Preparare l’ambiente significa anche creare un’atmosfera calma: una luce soffusa, toni bassi, gesti lenti aiutano a trasformare il bagnetto in un momento di relazione e contatto.

Come lavare un neonato in sicurezza

Nel momento del bagnetto, sostieni il bambino con sicurezza: una mano dietro la testa, la schiena e il collo, l’altra libera per lavarlo. Immergilo gradualmente nell’acqua, partendo dai piedini. Il corpo va sempre sostenuto, mantenendo busto e testa ben fuori: il neonato deve sentirsi contenuto e protetto.

Si può iniziare dal viso, passando un panno morbido inumidito o direttamente con una mano. Procedi con il busto, le braccia, le gambe e infine la zona genitale, sempre con gesti delicati e rispettando la sua pelle. Attenzione particolare va data alle pieghe cutanee, dietro le orecchie, al collo e all’inguine.

Il primo bagnetto non deve durare troppo, per evitare che il neonato prenda freddo o si stanchi: 10-15 minuti sono sufficienti. Dopo, avvolgilo subito in un accappatoio asciutto, tamponando dolcemente la pelle. Asciuga bene le pieghe per prevenire irritazioni e arrossamenti.

Se la pelle è secca o soggetta a desquamazioni, applica una crema idratante o un prodotto lenitivo con un breve e delicato massaggio, fino ad assorbimento, per completare il momento di coccola.

Quali prodotti usare per il primo bagnetto

I prodotti scelti per la detersione devono essere il più possibile affini alla pelle del neonato. Questo significa:

  • Formulazioni a pH fisiologico;
  • Assenza di profumi allergizzanti, coloranti o ingredienti potenzialmente irritanti;
  • Presenza di agenti idratanti e lenitivi;
  • Testati sotto controllo pediatrico.

I detergenti Fiocchi di Riso sono studiati per la pelle sensibile dei neonati: rispettano il film idrolipidico, favoriscono l’equilibrio della barriera cutanea e supportano il microbiota cutaneo in fase di sviluppo.

Il consiglio per la pelle degli esperti Fiocchi di Riso

Il primo bagnetto del neonato è molto più di un gesto di pulizia: è uno spazio di relazione, fiducia e ascolto. Per la pelle sensibile del neonato, è fondamentale usare prodotti che rispettino il suo equilibrio naturale. I detergenti Fiocchi di Riso, con formulazioni a pH fisiologico, supportano il microbiota e la barriera cutanea. Scegliere la loro delicatezza ti permette di vivere il bagnetto con serenità, sapendo di offrire al tuo bambino una cura sicura fin dai primi giorni.


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