Le zanzare hanno fiuto per la pelle: difendiamoci così. #ciaociaozanzare

Le zanzare hanno fiuto per la pelle: difendiamoci così. #ciaociaozanzare

La dermatite da sudore (sudamina) del neonato si risolve tenendo la pelle asciutta


 

Le zanzare sentono gli odori della pelle

Spauracchio delle nostre estati, è spesso la nota stonata delle calde serate durante la bella stagione: la zanzara, nonostante le dimensioni ridotte, è dotata di una “tecnologia sensoriale” decisamente evoluta. Che le permette non solo di fiutare le sue prede nella pressoché totale oscurità, ma anche di scegliere quelle più adatte: ecco perché alcune persone sembrano immuni, mentre altre vengono letteralmente prese di mira.

Ma da cosa dipende l’appetibilità della nostra pelle? Scopriamolo insieme.
 

Zanzare e olfatto: quali sostanze le attirano?

La ricerca scientifica ha evidenziato alcuni fattori che sembrano essere veri e propri “richiami”. Su tutti l’anidride carbonica: una zanzara riesce a percepirne la presenza fino a 50 metri di distanza, e in assenza di vento, riesce a seguire una pista olfattiva in maniera estremamente precisa. Ma l’anidride carbonica è presente in gran parte dell’atmosfera ed è prodotta anche da altre specie di animali, quindi da sola non basta: è qui che entra il gioco il sudore, che nell’uomo è particolarmente ricco di acido lattico e ammoniaca – due sostanze che attivano i radar delle zanzare.

In coppia con il sudore viaggia anche la temperatura corporea, un attivatore dei loro recettori: ecco perché le donne incinte e i neonati, con una temperatura corporea e una sudorazione superiore alla media, hanno una probabilità maggiore di essere punti.

Infine, non dobbiamo dimenticare che la nostra pelle ha una sorta di “impronta digitale” unica e inimitabile: il microbiota cutaneo, cioè l’insieme di microrganismi e batteri (la maggior parte residenti, quindi “buoni”) che popola ogni millimetro della nostra pelle. Secondo diverse ricerche scientifiche, la composizione del microbiota gioca un ruolo fondamentale nell’attrazione di questi insetti.
 

Le precauzioni per proteggere i più piccoli dalle zanzare

Neonati e bambini sono spesso i più stuzzicati: a loro pelle delicata mal sopporta repellenti chimici potenzialmente aggressivi, per cui sono doppiamente vulnerabili alle punture. Come possiamo proteggerli?

Una precauzione efficace e rispettosa della loro pelle sensibile è la protezione di tessuto: di giorno con vestitini lunghi in lino o cotone, leggeri per permettere la traspirazione, e di notte con zanzariere a trama fitta sopra la culla e anche nel passeggino, durante le passeggiate serali.
 

Il consiglio per la pelle degli esperti Fiocchi di Riso

Soprattutto durante i mesi caldi, puoi proteggere la pelle di bambini e neonati dalle zanzare, prendendotene cura con preparati capaci di regolare fisiologicamente gli effetti della sudorazione. Questi insetti saranno così disorientati grazie all'aroma-barriera che si verrà a creare naturalmente in prossimità della pelle del bimbo.

I nostri preparati