- Home
- Momenti d'uso
- Protezione solare neonato
Protezione solare neonato
5 prodottiLa pelle di neonati e bambini è estremamente delicata, ed è ancora più indifesa quando esposta ai raggi solari. Un'esposizione solare prudente a seconda degli orari, dell’età e del tipo di pelle, oltre alla scelta di una buona protezione solare ad alto fattore SPF, è fondamentale per vivere il sole in piena serenità.
- Ordina per
- Prezzo
- Momenti d'uso
- Idee Regalo
- Formato
Per la pelle prima, durante e dopo l'esposizione solare
L’iperpigmentazione della pelle – che noi chiamiamo abbronzatura – il sudore e l’aumento di concentrazione di beta-carotene antiossidante sono i meccanismi che un corpo adulto mette in atto per contrastare le radiazioni solari, ma bambini e neonati non sono ancora pronti per mettere in campo questi meccanismi di difesa così strutturati. È fondamentale proteggere la pelle dei più piccoli utilizzando specifici solari per neonati ed evitando un'esposizione diretta nei primi mesi di vita.
Proteggere la pelle dai raggi solari è fondamentale a qualunque età, ma in caso di neonati e bambini assume una valenza ancora più importante. Prima dell'esposizione al sole è importante applicare un latte o una crema solare con alto fattore di protezione (SPF 50+) e dopo l'esposizione utilizzare un latte doposole idratante e lenitivo.
Domande Frequenti
Sotto i sei mesi la linea dei pediatri è chiara: niente esposizione diretta al sole. Nei primissimi mesi la protezione solare dei neonati passa da ombra, tessuti coprenti e cappellino, con la crema solare riservata alle piccole zone scoperte quando l'esposizione è inevitabile. Dai sei mesi in poi i solari specifici per questa età entrano stabilmente nella routine delle giornate all'aperto.
La pelle dei più piccoli è sottile, povera di melanina e ancora priva dei meccanismi di difesa che un adulto mette in campo contro le radiazioni: si scotta prima e con danni che pesano nel lungo periodo, perché le scottature dell'infanzia sono tra i principali fattori di rischio di problemi cutanei dell'età adulta. Per questo i solari per bambini adottano la protezione molto alta con filtri UVA e UVB.
In abbondanza, più di quanto sembri necessario: la maggior parte delle applicazioni pecca per difetto, dimezzando di fatto la protezione dichiarata. La quantità di crema solare indicata per proteggere il corpo è 2 mg di prodotto per cm² di pelle per singola applicazione. La protezione solare va riapplicata almeno ogni due ore e sempre dopo il bagno, l'asciugatura con il telo o sudate intense, anche con formule resistenti all'acqua. Attenzione alle zone più spesso dimenticate: orecchie, nuca, dorso dei piedi.
A parità di fattore la protezione è identica; cambia la texture. Il latte è più fluido e veste in fretta superfici ampie come schiena e gambe, la crema solare per neonati è più corposa e lavora bene su viso e zone piccole dove serve precisione. La scelta è di praticità pura: il solare migliore è quello che si applica volentieri e nella giusta quantità.
Dopo una giornata all'aperto la pelle è disidratata anche senza scottature: un doposole lenitivo reintegra l'idratazione, dona sollievo dal calore e aiuta la barriera cutanea a recuperare. Va applicato dopo il bagnetto o la doccia serale. In caso di vera scottatura in un bambino piccolo, prima del cosmetico viene il parere del pediatra.
